A luglio lo Stato riduce la tassa sul cibo. Molte persone sperano in un grande risparmio. La tassa scende dal 10 al 4 virgola 9 per cento. Ma una nuova ricerca porta poche speranze.
L istituto OGM controlla i conti della spesa. Oltre 800 persone mandano i loro scontrini. Il risultato è questo. Le persone salvano solo 57 euro in un anno. Prima tutti pensano a 100 euro.
Solo pochi prodotti costano meno. Questa è la parte del 23 per cento degli acquisti. Le regole per la tassa sono molto difficili. Molti cibi non fanno parte di questo piano.
Un esempio è la farina. La farina di grano costa meno. La farina di segale costa tanto come prima. Anche per il pane ci sono differenze. C è troppo grasso o zucchero? Allora la tassa resta alta.
Il ministero dei soldi la vede in altro modo. Vede ancora un grande aiuto per tutti. In totale la gente deve salvare 400 milioni di euro. Ma prove vere non ci sono ancora.