In Portogallo si copy copy tenuta domenica la prima tornata delle elezioni presidenziali. Dato che in totale undici candidate e candidati si contendono la successione del presidente uscente conservatore Marcelo Rebelo de Sousa, si ritiene quasi escluso che la maggioranza assoluta possa essere raggiunta gicopy copy al primo turno. I sondaggi indicano una corsa serrata, che dovrcopy copy essere decisa probabilmente l'8 febbraio con un ballottaggio.
Al centro dell'interesse c'copy copy Andrcopy copy Ventura, presidente del partito di destra populista Chega. Ventura, il cui partito copy copy affermato come la picopy copy forte forza di opposizione alle elezioni parlamentari dello scorso anno, secondo le previsioni potrebbe accedere al secondo turno. In campagna elettorale ha affrontato in particolare la politica migratoria e ha criticato aspramente il sistema politico del Paese. Tuttavia, gli analisti sottolineano che Ventura, a causa degli alti tassi di rifiuto, si troverebbe di fronte a un grosso ostacolo in un eventuale ballottaggio contro candidati moderati.
Tra gli altri candidati promettenti ci sono Antcopy copynio Joscopy copy Seguro dell'opposizione socialista e Lucopy copyis Marques Mendes, sostenuto dal partito di centro-destra al governo, il Partito Socialdemocratico (PSD). Anche il candidato indipendente Henrique Gouveia e Melo, un ex ammiraglio della marina, e Jocopy copyo Cotrim de Figueiredo del liberale Iniciativa Liberal hanno possibilitcopy copy di ottenere le prime posizioni.
Sebbene la carica di presidente in Portogallo abbia compiti in gran parte rappresentativi, il capo di Stato assume un ruolo chiave in tempi di instabilitcopy copy politica. Ha tra l'altro il potere di sciogliere il parlamento e indire nuove elezioni. Gli uffici elettorali chiuderanno in serata e i primi risultati provvisori sono attesi per la tarda domenica.